Protezione Civile

 

  

Il gruppo di Protezione Civile a Rassina nasce nel 1996 sul modello di altre strutture già esistenti in Italia per offrire un aiuto concreto alla popolazione in tutti i casi di emergenza e non, causati dagli aspetti geologici del territorio o talvolta per distrazione o non curanza dall’uomo stesso.

A causa della natura del nostro territorio, il gruppo si impegna tutto l’anno nella formazione dei propri volontari per riuscire a intervenire con mezzi e persone preparate in caso di calamità legate prevalentemente al rischio IDROGEOLOGICO,ma anche per far fronte ad altri tipi di problematiche, quali la ricerca di persone disperse, rischi sismici,servizi di assistenza in occasione di manifestazioni pubbliche ecc…

In caso di emergenza o anche solo di rischio - emergenza, è fondamentale per la salvaguardia di ogni singola persona, non solo la formazione dei volontari che assumono spesso il ruolo di soccorritori , ma è essenziale allo stesso modo anche la preparazione e la conoscenza che deve avere ogni singolo cittadino sui comportamenti da tenere all’interno di una situazione di pericolo. “Cosa devo fare?Dove devo andare? A chi mi devo rivolgere?”

A questo proposito vengono realizzate ogni anno in tutto il territorio nazionale attività svolte a formare i volontari e informare la popolazione.


Col termine Protezione Civile s'intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. La legge che disciplina il Sistema Nazionale della Protezione Civile è, appunto, la legge 225/92.

Il servizio si occupa quindi delle problematiche legate alla previsione e prevenzione dei rischi che insistono sul territorio e di far fronte alle eventuali emergenze per limitare le conseguenze negative che qualsiasi disastro naturale o causato dall'uomo, può avere sulla comunità.

Trattandosi di un "sistema", è evidente che la Protezione Civile italiana si serve, sia in tempo di pace che in emergenza, di tutte le forze già esistenti, nonché di un grosso numero di volontari.”

                     da - http://it.wikipedia.org/wiki/Protezione_Civile -

 

 “Si pensa spesso che la Protezione Civile si limiti ad intervenire in caso di disastri e calamità per portare soccorso. Non è così: infatti buona parte delle attività è destinata alle attività di previsione e prevenzione.

La legge 225/92 prevede infatti espressamente che le competenze della Protezione Civile si articolino in maniera complessa: non solo nella semplice gestione del dopo emergenza, ma in una serie integrata di attività che coprono tutte le fasi del "prima e del dopo", secondo i quattro versanti della Previsione - Prevenzione - Soccorso - Ripristino.”

Gli studi, le ricerche, la formazione rivolta agli addetti del sistema (professionisti e volontari), l'attività di informazione rivolta alla popolazione, la pianificazione della risposta all'emergenza e le attività esercitative costituiscono parte significativa del lavoro della Protezione Civile.”

                                 da http://it.wikipedia.org/wiki/Protezione_Civile