Trasporto ordinario

Il trasporto ordinario va classificato in due settori principali, quello SANITARIO e quello SOCIALE.

Il trasporto sanitario è una delle attività primarie dell’associazione, assolto dai nostri volontari e dai volontari in servizio civile con preparazione (la formazione del volontario che svolge il trasporto sanitario è auspicabile che sia acquisito

il livello base del soccorso sanitario) e grande dedizione.

Le richieste di trasporto che quotidianamente ci vengono fatte dalla popolazione hanno connotazioni diverse sia per la tipologia di servizio che dovremo fornire sia per il tempo che un servizio può richiedere.

Il servizio, oltre a rispondere ad una esigenza contingente e a far fronte ad un bisogno pratico, ha anche l’obiettivo di contribuire a far sentire più sicure e meno sole tutte quelle persone che per cause diverse si trovano in una situazione di debolezza e devono loro malgrado affrontare un problema di salute.

Le attività sono realizzata tra la sede di Rassina e quella del Corsalone.

Il servizio di trasporto sanitario se non è corredato da richiesta di trasporto della Asl di competenza , ha un costo che è regolamentato dalla deliberazione del Consiglio Generale della Pubblica Assistenza che ogni anno decide la tariffazione dello stesso; ulteriore specifica è necessaria se trattasi di trasporto effettuato ai soci o meno.

 

Ai soci che hanno fatto la tessera, tutti i trasporti sanitari, sino ad un massimo di 5 (cinque) verso strutture sanitarie pubbliche all’interno del territorio della Provincia sono stati gratuiti anche se non autorizzati dalla ASL .

Per i trasporti sanitari non autorizzati dalla ASL 8, - fuori del territorio della provincia

- successivi al quinto se nel territorio provinciale

- verso strutture sanitarie private.

 

Viene richiesto un rimborso spese per i chilometri percorsi ed eventualmente per spese vive sostenute (autostrade ecc..).Viene preso come punto di partenza e termine la sede dell’Associazione per il calcolo dei chilometri finali.

La concessione gratuita ai soci - solo compatibilmente con la disponibilità di automezzi e di volontari-, non è stata automatica, ma ha dovuto prima esperire le procedure di autorizzazione al trasporto da parte dei medici della A.S.L. e/o medici di famiglia,quando consentito.

I trasporti funebri per i soci all’interno del territorio della provincia sono stati gratuiti, al di fuori del territorio provinciale è stato richiesto un rimborso spese analogo a quello del trasporto sanitario.

Ai non soci i trasporti sanitari o sociali, non autorizzati dalla A.S.L 8, prestati ai non soci sono stati esclusivamente a rimborso con tariffe determinate secondo le tabelle regionali, per un analogo sevizio, come risulta dalle specifiche convenzioni, di trasporto sanitario o trasporto sociale ecc..

Il costo dei trasporti funebri ai non soci è stato determinatoin € 65,00 come diritto di chiamata più € 0,70 per ogni chilometro percorso, più il rimborso dell’eventuale pedaggio autostradale o di traghetto, ecc.

 

Il servizio di trasporto sociale viene effettuato in favore dei cittadini privi di autonomia propria e/o di un’adeguata rete familiare di supporto, che si trovino

nella necessità di raggiungere i servizi del territorio, per visite mediche e accertamenti diagnostici. Il servizio di trasporto sociale è assicurato grazie alla disponibilità dei mezzi dell’associazione, siano essi autovetture o veicoli

opportunamente attrezzati anche per il trasporto di persone in carrozzina.

I servizi di trasporto sociale che l’associazione svolge da tempo sono prevalentemente legati a specifici progetti sociali quali l’”Anziano fragile” ed il progetto ”Marco Polo”.

Il progetto “Marco Polo” nasce nel 2002 da un’idea progettuale presentata dall’associazione agli enti pubblici locali, con l’obiettivo di promuovere e razionalizzare la domanda di trasporto sociale, attraverso l’effettiva

individuazione dei bisogni reali, al fine di organizzare e realizzare un efficace servizio di trasporto sociale, con il coinvolgimento a rete di vari soggetti:

- soggetto pubblico titolare: Conferenza dei Sindaci;

- soggetto responsabile del progetto: Pubblica Assistenza Casentino Onlus

- soggetti attuatori: le associazioni di volontariato del territorio: Pubblica Assistenza Casentino Onlus , Misericordie (di Bibbiena, Chitignano, Soci, Stia, Castel San Niccolò, Poppi, Montemignaio, Talla, Ortignano, Badia Prataglia )e Croce Rossa Italiana (di Bibbiena, Stia, Chiusi della Verna). La realizzazione del servizio è sempre richiesta all’associazione presente nel luogo di residenza dell’utente e, comunque, a quelle più vicine allo stesso.

Il servizio è rivolto ad anziani, minori, diversamente abili e tutte quelle persone residenti nella zona socio sanitaria del Casentino che, per motivazioni diverse, sono in stato di bisogno. Dal 2002 il progetto viene inserito nel Piano Sociale di Zona nell’Area Sociale.

In quanto ente responsabile del progetto la Pubblica Assistenza Casentino Onlus ricopre un ruolo di coordinamento, tutoraggio e verifica dell’intervento progettuale.

L’unica modalità di accesso al trasporto Marco Polo è quella di farne richiesta ai servizi sociali di riferimento;

infatti spetta all’assistente sociale - una volta verificata la sussistenza dei parametri attraverso la presentazione dell’ISEE da parte dell’utente - decidere la gratuità del servizio o la compartecipazione economica (ed in quale percentuale) da parte degli utenti.